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Finestre in PVC, i trucchi per azzerare gli sprechi

Le finestre in PVC posso essere un elemento fondamentale per risparmiare in bolletta. Scopriamo in che modo questi riescono ad arginare l’aumento dei prezzi.

finestre sprechi energia

I costi delle bollette continuano ad aumentare a dismisura. A dare una mano per risparmiare potrebbero esserci gli infissi.

In pochi tengono presente che risparmiare non significa solamente trovare le offerte migliori di gas ed energia, ma anche riuscire a ridurre al minimo gli sprechi. Proprio in quest’ultimo caso possono tornarci molto utili gli infissi in PVC. Infatti questo materiale è un perfetto compromesso tra il legno e l’alluminio, visto che riesce a cogliere il meglio di entrambi. Questo materiale infatti è perfetto per isolare la temperatura ed è altamente resistente, cosa che gli conferisce anche una facile manutenzione.

Questo materiale è completamente impermeabile. Non assorbendo acqua riduce radicalmente la condensa, le infiltrazioni e la muffa.  Per avere una casa calda senza riscaldamenti sarà importantissimo riuscire a conservare al massimo il calore del giorno, in modo da trattenerlo poi nell’abitazione.

Oknoplast Prismatic Evolution

Oknoplast Roma Store presenta Prismatic Evolution, la nuovissima finestra ideata da Oknoplast per rivoluzionare ancora una volta il settore dei serramenti. Prismatic Evolution è solida, performante, snella e da oggi anche più luminosa! Racchiude in se tutte le migliori caratteristiche e performance di Prismatic, ma con quel qualcosa in più: il nodo centrale ridotto.

oknoplast prismatic evolution

Grazie a questa importante novità le case non solo saranno perfettamente isolate termicamente e acusticamente, ma verranno anche invase da un'enorme quantità di luce naturale, per un comfort abitativo ai massimi livelli. Il tutto all'insegna del design esclusivo, minimale e perfettamente simmetrico che ormai identifica l'unicità dello stile Oknoplast.

Prismatic Evolution sarà realizzato con un profilo da 76 mm a 3 guarnizioni come Prismatic, e sarà in grado di raggiungere eccezionali parametri di isolamento termico (Uw fino a 0.78 W/m2K). Così facendo Oknoplast strizza l'occhio ancora una volta alla sostenibilità, al risparmio energetico e al contenimento dei consumi

Oknoplast Prismatic eletto Prodotto dell'Anno 2022

La finestra Oknoplast in PVC Prismatic è stata eletta Prodotto dell'Anno 2022 nella categoria 'Finestre'!

oknoplast prismatic prodotto anno 2022

È la settima affermazione consecutiva per un prodotto Oknoplast, a conferma della grande fiducia da parte dei consumatori nei confronti del marchio.

Prismatic è dunque la più luminosa tra le finestre super-performanti di Oknoplast. Ecco di seguito un breve riepilogo dei punti di forza di Prismatic: 

Prismatic: maggiore luminosità

Grazie al suo profilo ridotto (76 mm) che consente di alloggiare vetrocamere più grandi, Prismatic è la più luminosa tra le finestre ad alte prestazioni di Oknoplast.

Solidità estrema

I rinforzi brevettati in acciaio donano una stabilità elevata al profilo, permettendogli di supportare vetri di spessore fino a 48 mm che ne aumentano le prestazioni.

Isolamento eccezionale

Oltre a essere luminosa, Prismatic garantisce prestazioni di isolamento eccellenti: l'Uw, con triplo vetro e canalina termica, raggiunge un valore di 0,78 W/m2K.

Design moderno

La maniglia squadrata e i fermavetro a 90° donano carattere ed eleganza al serramento, esaltandone la pulizia visiva e rendendola perfetta per i contesti più moderni.

Avvolgibili Aria Luce Pinto

La tapparella Aria Luce Pinto offre aerazione e illuminazione in tutti gli ambienti della casa, anche ad avvolgibile abbassato. Questo grazie alla particolare asola presente nella stecca. La dimensione del foro, nettamente superiore a quello dei modelli tradizionali, rende questo prodotto unico e caratteristico

avvolgibili arialuce pinto

La caratteristica fondamentale dell'avvolgibile AriaLuce è la particolare dimensione del foro (altezza 5,5mm, larghezza 180mm) che favorisce l'illuminazione e l'aerazione. Il modello ad alta densità, rispetto a quello a media densità, garantisce una maggiore coibentazione, abbinata all'estrema funzionalità e al design. L’esclusiva tecnologia AriaLuce consente, quindi, di godere di più luce e maggior riciclo d'aria, senza rinunciare a protezione e resistenza.

ARIALUCE è un avvolgibile in alluminio coibentato, a foro largo. La sua caratteristica fondamentale consiste nella particolare asola lunga presente nella stecca, che permette, ad avvolgibile abbassato, una significativa aerazione e illuminazione dell’ambiente, a differenza dell’avvolgibile tradizionale. La dimensione del foro (altezza 5,5 mm, larghezza 180 mm), nettamente superiore a quello tradizionale (altezza 2 mm, larghezza 17 mm) favorisce, a tapparella abbassata, l’agevole riciclo dell’aria all’interno dell’abitazione e, nel contempo, l’entrata della luce solare.

Avvolgibili blindati a scomparsa verticale

avvolgibili blindatiGli avvolgibili blindati di design Thorax Fastblind unisce alle migliori prestazioni estetiche le più rigide misure di sicurezza. Infatti, oltre a posizionarsi tra le migliori tapparelle di sicurezza presenti sul mercato, l'avvolgibile blindato è integrato ad un sistema innovativo tipo avvolgibile frangisole. 

Thorax Fastblind ed Ecoblind consentono quindi di rimanere con le tapparelle chiuse ed allo stesso tempo poter lasciare un spazio di 2 cm o 1 cm tra una stecca e l'altra. Il risultato è una protezione per finestre di design esclusivo, più luce nella vostra casa anche quando le tapparelle sono abbassate. 

Ma ora sveliamo il vero punto di forza di questo oscurante di sicurezza: se cerchi avvolgibili Thorax Roma devi sapere che possono essere inseriti all'interno del cassonetto preesistente anche senza opere murarie. 

Chiedi una consulenza e proteggi la tua casa. Avvolgibili blindati Roma, contattaci subito.

Thorax, la tapparella blindata dal design moderno

Thorax è la tapparella blindata, in alluminio estruso dal design moderno, funzionale di facile installazione. Lo spazio tra una stecca e l’altra, illumina l’ambiente senza dover sollevare la tapparella e senza perdere la vostra privacy rimanendo in sicurezza 

Thorax gruppo esse tapparella blindata

THORAX è disponibile in tre soluzioni:

  • SuperBlind, classe antieffrazione 5
  • EcoBlind, classe antieffrazione 4
  • FastBlind, classe antieffrazione 3

 

Thorax SuperBlind

SuperBlind tre prodotti in uno:

  • Tapparella blindata in classe 5 ad elevatissima resistenza, unica nel suo genere.
  • Oscurante motorizzata completamente chius garantisce pravacy e sicurezza.
  • Frangisole, lo spazio di 3 cm, tra una stecca e l’altra illumina l’ambiente senza dover sollevare la tapparella e senza perdere la vostra privacy.

Thorax EcoBlind

EcoBlind è un prodotto di prima fascia a basso impatto architettonico, non richiede lavori di muratura per l’installazione, è il prodotto ideale per lavori di ristrutturazione.

  • tapparella blindata In classe 4 ad elevata resistenza, pratica ed economica.
  • oscurante motorizzata
    completamente chiusa garantisce pravacy e sicurezza.
  • frangisole,lo spazio di 1 cm, tra una stecca e l’altra illumina l’ambiente senza dover sollevare la tapparella.

Thorax FastBlind

FastBlind non richiede lavori di muratura per l’installazione, è il prodotto perfetto per lavori di ristrutturazione.

  • tapparella blindata in classe 4 ad alta resistenza.
  • oscurante motorizzata completamente chiusa garantisce pravacy e sicurezza.
  • frangisole,più lucegrazie allo spazio di 2 cm, tra una stecca e l’altra illumina l’ambiente senza dover sollevare la tapparella.

Superbonus 110%, chiarimenti su sconto in fattura cessione del credito

superbonus 110 chiarimentiIl superbonus 110, dopo il disegno di legge di conversione del D.L. n. 34/2020, prende sempre più forma. Infatti, oltre ad avere un’aliquota di detrazione particolarmente interessante, consente la riqualificazione degli edifici a costo zero attraverso l’opzione dello sconto in fattura e della conseguente cessione del credito.

Con il provvedimento 283847/2020, l’Agenzia delle Entrate ha definito i passaggi per esercitare l’opzione e fornito i modelli da utilizzare per comunicare la scelta, mentre con la Circolare 24/E ha fornito una serie di esempi pratici, come quella dello “sconto parziale”.

Per poter esercitare l’opzione, è necessario acquisire l’asseverazione del rispetto dei requisiti tecnici degli interventi effettuati e l’asseverazione della congruità delle spese sostenute in relazione agli interventi agevolati.
 
Bisogna inoltre farsi rilasciare il visto di conformità dei dati relativi alla documentazione che attesta la sussistenza dei presupposti che danno diritto al Superbonus.

Superbonus, comunicazione sconto in fattura o cessione del credito

La comunicazione sull’esercizio dell’opzione, per gli interventi eseguiti sulle unità immobiliari, deve essere inviata dal soggetto che rilascia il visto di conformità.
 
La comunicazione va inviata a decorrere dal quinto giorno lavorativo successivo al rilascio da parte dell’Enea della ricevuta di avvenuta trasmissione dell’asseverazione. L’Enea trasmette all’Agenzia delle Entrate i dati sintetici delle asseverazioni. Sulla base dei dati ricevuti, l’Agenzia delle Entrate verifica l’esistenza dell’asseverazione indicata nella comunicazione. Entro 5 giorni dall’invio della comunicazione, l’Agenzia delle Entrate rilascia una ricevuta con cui comunica la presa in carico o lo scarto dell’opzione.

Superbonus 110%, lo sconto parziale

Altra interessante opportunità: lo sconto in fattura può riguardare tutto l’importo sostenuto per la realizzazione dei lavori o solo una parte. L’Agenzia delle Entrate riporta l’esempio di un contribuente che sostiene una spesa di 30.000 euro, alla quale corrisponde una detrazione pari a 33.000 euro, cioè il 110%.  Se il fornitore pratica uno sconto totale, matura un credito d’imposta pari a 33.000 euro, che può utilizzare in compensazione oppure cedere ad altri soggetti, comprese le banche. Se, a fronte di una spesa di 30.000 euro, il fornitore applica uno sconto pari a 10.000a euro, matura un credito d’imposta pari a 11.000 euro. Il contribuente può ottenere una detrazione pari a 22.000 euro, cioè il 110% dei 20.000 euro rimasti a carico, o optare per la cessione del credito.

Approvato il Decreto Rilancio: via libera al Superbonus 110%

superbonus rilancio 110La Camera dei Deputati, con 278 voti favorevoli e 187 contrari, ha approvato il disegno di legge di conversione del D.L. n. 34/2020 recante "Misure urgenti in materia di salute, sostegno al lavoro e all’economia, nonché di politiche sociali connesse all’emergenza epidemiologica da COVID-19" (c.d. Decreto Rilancio).

Le novità apportate e i chiarimenti forniti sulla disciplina dell’opzione per la cessione o sconto in fattura in luogo delle detrazioni fiscali riguardano i seguenti temi:

  • la precisazione che in caso di sconto sul corrispettivo dovuto (fino a un importo massimo pari al corrispettivo), anticipato dai fornitori che hanno effettuato gli interventi, il contributo viene recuperato dai medesimi sottoforma di credito di imposta di importo pari alla detrazione spettantepuò essere ceduto anche a istituti di credito e agli altri intermediari finanziari e può coinvolgere più fornitori;
  • la previsione che la trasformazione della detrazione fiscale in credito di imposta operi solo all’atto della cessione ad altri soggetti;
  • l’introduzione della possibilità di esercitare l’opzione in relazione a ciascuno stato di avanzamento dei lavori (SAL);
  • l’indicazione degli interventi di restauro delle facciate (c.d. bonus facciate) per cui spetta l’opzione;
  • nel caso di trasformazione in crediti di imposta, la disapplicazione del divieto di compensazione in presenza di debiti iscritti a ruolo, per imposte erariali ed accessori, di ammontare superiore a 1.500 euro;
  • la proroga del termine di adozione del provvedimento attuativo del direttore dell’Agenzia delle entrate a 30 giorni dall’entrata in vigore della Legge di conversione del Decreto Rilancio;
  • la possibilità di esercitare l’opzione avvalendosi dei soggetti abilitati alla presentazione delle dichiarazioni in via telematica.

Ricordiamo che il Superbonus 110% può essere utilizzato anche (assieme ad altri lavori) per la sostituzione delle finesetre e degli infissi, come descritto in questo nostro approfondimento.

Per saperne di più, contatta un consulente Oknoplast Roma Store via WhatsApp a questo numero 333.7676597

Ti aspettiamo. La nostra esperienza è a tua disposizione per guidarti nella scelta di una soluzione su misura per te e la tua famiglia.

 

L’ecobonus serramenti c’è, non occorre attendere!

ecobonus superbonusNon c’è motivo di attendere per sostituire i vecchi serramenti, l'ecobonus c'è e vi permette di  acquistare le tue nuove finestre pagandole la metà. Il Superbonus 110% previsto dal Decreto Rilancio attende ancora decreti attuativi e indicazioni operative da parte dell’Agenzia delle Entrate, quindi non è ancora pienamente operativo. Inoltre in ogni caso riconoscerà una detrazione del 110% soltanto per interventi complessivi di efficienza energetica degli edifici. Se la vostra esigenza è la sola sola sostituzione dei serramenti difficilmente rientrerete in questa detrazione.

Ma non esiste solo il superbonus 110%! Oknoplast Roma Store vi propone infatti  ancora l'offertta per la quale è possbile cedere il tuo credito Ecobonus 50% e quindi dimezzare il prezzo d’acquisto di finestre, porte e porte finestre. Grazie all'impegno che Oknoplast Roma Store riesce ancora a garantire, infatti, Il bonus del 50% sarà direttamente applicato in fattura, con un risparmio netto della metà dell'importo!

Oknoplast Roma Store vi propone un rapido raffronto fra l'Ecobonus 50% ed il Superbonus 110%, in modo che possiate capire quali sono le vostre esigenze e quale delle due opzioni scegliere, ma ricordate che la prima (Ecobonus 50%) è già pienamente operativa e non lo sarà ancora per molto, mentre la seconda (Superbonus 110%) non è del tutto attuabile.

 ECOBONUS 50%

  • gli interventi di sostituzione dei serramenti esterni (finestre e porte d’ingresso) sono detraibili già oggi al 50%
  • si applica a qualsiasi immobile riscaldato, alle persone fisiche e ai soggetti IRES, a patto che i nuovi serramenti rispettino limiti minimi di trasmittanza termica, variabili a seconda della zona climatica
  • al posto della detrazione diretta, è prevista la cessione del credito al fornitore di beni e servizi necessari ai lavori di sostituzione dei serramenti
  • la scadenza, a meno di possibili proroghe, è ad oggi il 31.12.2020

 SUPERBONUS 110%

  • non ancora disponibile, occorre attendere decreti attuativi e indicazioni dell’Agenzia delle Entrate
  • gli interventi agevolabili riguarderanno l’isolamento termico dell’intero edificio e/o la sostituzione degli impianti di climatizzazione
  • per accedere alle detrazioni del 110% occorrerà: o garantire un’incidenza sulla superficie disperdente dell’edificio per l’isolamento termico superiore al 25% o rispettare i CAM Edifici Pubblici per i prodotti da utilizzare per l’isolamento termico o assicurare il miglioramento di almeno 2 classi energetiche dell’edificio
  • la sostituzione di serramenti esterni potrà rientrare in questa detrazione soltanto se sarà abbinata agli interventi sopra descritti e secondo le modalità sopra descritte

 

Per saperne di più, contatta un consulente Oknoplast Roma Store via WhatsApp a questo numero 333.7676597

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Oknoplast Roma Store presenta i Frangisole a lamelle orientabili

frangisole a lamelleOknoplast Roma Store è orgoglioso di presentare in anteprima i frangisole a lamelle orientabili Oknolast: il prodotto più utilizzato al mondo per quanto riguarda gli oscuranti a lamelle cieche esterne. Ideali per riparare l'abitazione dalla luce naturale in eccesso, quelli Oknoplast si caratterizzano per il design estremamente ricercato e l'avanzata tecnologia. Sono infatti interamente motorizzati e consentono di modificare a proprio piacimento l'orientamento delle lamelle, così da ricreare la giusta atmosfera in ogni momento della giornata. Il meccanismo di comando è nascosto dalla struttura, interamente metallica, assicurando così un design pulito e moderno.

Dal punto di vista della sicurezza, uno speciale meccanismo consente di rilevare la presenza di oggetti durante la chiusura, evitandone lo schiacciamento involontario; inoltre, grazie al peculiare sistema che ne impedisce il sollevamento, rappresentano un ostacolo efficace contro i tentativi di intrusione.

Robusti e resistenti, garantiscono un'ottima longevità nel tempo. Le stecche sono realizzate in alluminio e vantano uno spessore della parete maggiorato, che soddisfa la classe più alta di resistenza al vento. Le guarnizioni in gomma assicurano un funzionamento silenzioso.

Personalizzabili in 20 diversi colori, possono essere realizzati con larghezza variabile da 65cm a 2,8m e con un'altezza massima di 4m, arrivando a coprire fino a un'area di 9mq. Tra gli accessori disponibili ricordiamo il sensore del vento (utile per evitare che le stecche si pieghino in caso di forti correnti) e il telecomando, per gestirlo comodamente a distanza.

Per saperne di più, contatta un consulente Oknoplast Roma Store via WhatsApp a questo numero 333.7676597

Ecobonus solo infissi con anticipo fattura, risparmi il 50%!

finestre meta prezzo ecobonusIn attesa dei decreti attuativi per il Superbonus 110%, Oknoplast Roma Store ricorda che è ancora operativa la possibilità di acquistare le tue nuove finestre pagandole la metà. E' ancora valida infatti l'ffertta per la quale è possbile cedere il tuo credito Ecobonus 50% e quindi dimezzare il prezzo d’acquisto di finestre, porte e porte finestre. Grazie all'impegno che Oknoplast Roma Store riesce ancora a garantire, infatti, Il bonus del 50% sarà direttamente applicato in fattura, con un risparmio netto della metà dell'importo!

Se infatti la tua esigenza è la sola sostituzione degli infissi, non è detto che si possa usufruire del Superbonus 110%, in quanto occorre garantire l'aumento della classe di edfficenza energetica di almeno due classi, ed occorre farlo per tutto l'edificio. Quindi nel caso in cui con le sole finestre ciò non sia possibile occorrerà aggiungere ai lavori per gli infissi altri lavori che garantiscano il salto di due classi energetico. Inoltre, se parliamo di un singolo appartanento in un condominio, il superbonus 110% varrà solo se l'intero condominio aumenterà l'efficientamento energetico.

Se quindi rientri nei casi sopra descritti affrettati per ottenere le tue finestre ed i tuoi infissi alla metà del prezzo, in quanto questa possibilità non durerà amcora a lungo!

Per saperne di più, contatta un consulente Oknoplast Roma Store via WhatsApp a questo numero 333.7676597

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Ecobonus 110% e sostituzione infissi: tutto quello che c'è da sapere

L'ecobonus anche per le finestre e per la sostituzione degli infissi è stato fissato al 110%. Vediamo insieme cosa significa e come poterne usufruire.

ecobouns 110

Il DL Rilancio del 19 maggio 2020, emanato dalla Presidenza del Consiglio dei ministri, contiene, tra le altre misure, una serie di sgravi fiscali e di agevolazioni per la sostituzione di infissi in funzione della riqualificazione energetica del patrimonio immobiliare nazionale. L'Agenzia delle Entrate ed il Ministero dello Sviluppo Economico emaneranno a breve una Circolare per specificare e regolamentare tutti gli aspetti del Decreto legge e stabilire le modalità per ottenere l'Ecobonus 110%.

Il provvedimento è contenuto nel Decreto legge 34, pubblicato in Gazzetta Ufficiale Serie Generale n.128 del 19 maggio 2020 e quindi entrato immediatamente in vigore. Il DL Rilancio contiene misure urgenti che hanno come oggetto la salute, le politiche di sostegno del lavoro e dell'economia, oltre a misure specifiche legate all'emergenza Covid-19.

Obiettivi dell'Ecobonus 110%

Gli obiettivi che stanno alla base dell'emanazione di questa misura di sostegno da parte del Governo sono molteplici, ma si riassumono nella volontà di riqualificazione energetica del patrimonio immobiliare, con particolare attenzione a quello di natura privata (condomini, abitazioni unifamiliari, ville). L'ammontare degli edifici con carenze energetiche arriva a milioni di unità, secondo i dati in possesso del Governo. Se l'Ecobonus darà i risultati sperati, avremo edifici più efficienti, meno inquinanti e soprattutto, più confortevoli per chi vi abita.

Questi interventi avranno conseguenze positive anche sulla rivalutazione del valore di ogni singolo immobile.

Quali sono gli strumenti dell'Ecobonus 110%

Il DL Rilancio si occupa dell'Ecobonus 110% in due articoli: il n. 119 ed il n. 121.

Nello specifico, il n. 119 verte sugli incentivi per rendere gli edifici più efficienti dal punto di vista energetico, del bonus sisma, dell'installazione di sistemi fotovoltaici e di quella per il posizionamento di colonnine per la ricarica di auto elettriche. Questo articolo si occupa anche dell'aumento delle agevolazioni per interventi già compresi nel precedente Ecobonus e Sismabonus portandone il rimborso fino al 110%. Il tetto si alza in modo sensibile poiché prima era fissato tra il 75% e l'85%. Si abbrevia inoltre il tempo per detrarre l'ammontare del bonus: da 10 anni è stato infatti portato a 5. Il risarcimento avverrà attraverso la dichiarazione dei redditi.

L'articolo n. 121, invece, è inerente le detrazioni fiscali sul corrispettivo dovuto e sulla possibilità di cedere il credito d'imposta. Questo articolo prevede di trasformare le detrazioni fiscali del 110% delle spese (che devono essere ben documentate e dimostrate) in sconto in fattura e in credito d'imposta da poter cedere ad altri soggetti, tra cui banche ed intermediari finanziari.

Affinché il Decreto legge Rilancio venga messo in pratica, sono necessari, come già accennato, alcuni documenti aggiuntivi che sono attesi a breve: una circolare dell'Agenzia delle Entrate e due decreti del Ministero dello Sviluppo Economico. Il periodo in cui è possibile svolgere i lavori per cui richiedere l'Ecobonus è compreso tra il 1° luglio 2020 ed il 31 dicembre 2021.

Può sembrare che il tempo a disposizione sia più che sufficiente per realizzare le opere ma in realtà si deve tener conto di alcune variabili importanti che possono pesare in modo sostanziale sul tempo stesso:

  • alcuni interventi, come per esempio quelli di coibentazione, hanno un tempo di realizzazione lungo ed in vaste zone d'Italia non possono essere eseguiti nel periodo invernale per motivi legati al clima;
  • questo genere di lavori deve essere autorizzato dalle assemblee di condominio che, come sappiamo, in questo momento sono rese difficili dal distanziamento sociale e comunque sono sempre luoghi di confronto non semplice.

Prima di chiedere l'inizio dei lavori, quindi, cerchiamo di assicurarci la possibilità di rispettare i tempi previsti dal DL Rilancio: dal dicembre 2021 ci separano soltanto 19 mesi.

A chi è indirizzato l'Ecobonus

Categorie di persone interessate dall’Ecobonus

Le categorie per cui è stato strutturato l'Ecobonus sono:

  • persone fisiche, purché all'esterno di attività di impresa oppure professionali;
  • IACP (istituti autonomi delle case popolari) ed enti analoghi;
  • cooperative abitative e a proprietà divisa, purché gli interventi vengano eseguiti su immobili appartenenti alle cooperative stesse e siano assegnati a soci.

Edifici a cui si può applicare l'Ecobonus e quelli non idonei

L'Ecobonus 110% si applica:

  • alle prime e seconde case se in condominio;
  • soltanto alle prime case se unifamiliari.

Non invece applicabile su:

  • immobili strumentali, cioè utilizzati sia per natura che per destinazioni ad attività economiche e non all'abitazione di persone;
  • immobili nelle disponibilità di ONLUS;
  • immobili unifamiliari che però non siano riconosciuti quali prima casa del proprietario.

Interventi per i quali è possibile ottenere l'Ecobonus 110%

Sostanzialmente gli interventi per cui richiedere l'Ecobonus sono di tre tipi:

  • installazione del cappotto termico (deve essere coperto almeno il 25% di tutte le pareti esterne) in abitazioni unifamiliari e in condomini. La spesa massima prevista per ogni unità abitativa non può superare la cifra di 60.000 euro.
  • centralizzazione degli impianti di riscaldamento e condizionamento; caldaie a condensazione, a pompa di calore, impianti di microcogenerazione con impianti fotovoltaici nei condomini. Il tetto di spesa massimo si attesta su 30.000 per ogni abitazione.
  • caldaie a pompa di calore con allaccio al fotovoltaico o alla microcogenerazione in abitazioni unifamiliari. Per questo tipo di interventi è prevista una somma massima di 48.000 euro.

Effettuando uno di questi interventi, si possono unire anche la sostituzione dei vecchi infissi e degli schermi solari quali persiane, tapparelle e tende da sole. Il massimo di spesa previsto per questa voce è di 60.000 euro, comprensivi di tutti gli interventi che devono essere comunque verificati ed autorizzati da un tecnico specializzato autorizzato a ciò. Il tecnico dovrà attestare anche, con responsabilità in sede penale, che le spese sostenute sono state congrue all'entità dell'intervento realizzato. Una copia di tale attestato deve essere inviata ad Enea.

Come effettuare i pagamenti per poter richiedere l'Ecobonus 110%

La condizione indispensabile per avere il bonus è quella di eseguire il pagamento solo ed esclusivamente attraverso un bonifico parlante. Si tratta di una tipologia particolare di bonifico in cui vengono specificate tutte le voci necessarie e le informazioni circa i servizi per cui si paga. L'esattezza e l'assoluto dettaglio di ogni voce è richiesta per non incorrere in errori e per poter meglio accertarsi della realtà delle migliorie realizzate.

L'Agenzia delle Entrate è molto severa in merito ai bonifici parlanti; in caso di errori anche formali e non di sostanza il rimborso può essere definitivamente negato. Tutti gli istituti bancari e gli sportelli postali sono in possesso della modulistica per eseguirli e gli impiegati possono aiutare nella compilazione stessa dei modelli.

Econonus 110% per infissi: casi in cui è previsto e non

  • per la sostituzione di tutti gli infissi di un condominio, a patto che il vantaggio offerto dall'intervento faccia salire l'intero immobile di due classi energetiche per tutti gli appartamenti presenti.
  • No per la sostituzione degli infissi soltanto per uno o più appartamenti dello stabile. In questo caso rimane confermato il bonus precedente, del 50%. Quest'ultimo non gode dell'abbassamento del tempo di detrazione a 5 anni ma rimane legato a quello a 10 anni.
  • No per sostituzione della caldaia o per l'installazione del cappotto termico soltanto in un appartamento dello stabile. Anche in questo caso le detrazioni previste ammontano al 50% e sono detraibili in 10 anni.
  • No per la nuova costruzione di una villa o villetta;
  • per la ristrutturazione di essa, a patto che le migliorie apportino un salto di due classi energetiche. Il passaggio di due classi è il massimo riconosciuto dalla legislazione vigente ma, se una villetta si trova in classe B, per ottenere l'Ecobonus 110% è sufficiente il salto di una, per arrivare alla classe A.
  • per una villa, villetta od abitazione monofamiliare in cui il proprietario abbia anche la residenza;
  • No se l'immobile è dato in affitto o comunque non corrisponde alla prima casa del proprietario;
  • se si è proprietari di una casa diversa da quella principale (seconda casa, ad esempio) che si trovi all'interno di un condominio. La condizione immutabile resta il miglioramento di due classi energetiche rispetto alla situazione di partenza di ogni appartamento dello stabile coinvolto negli interventi.
  • per condomini in cui ogni proprietario si dica disponibile alle migliorie quali: sostituzione di vecchie caldaie inquinanti; coibentazione dei muri esterni; sostituzione degli infissi in ogni singolo appartamento. Di devono, come sempre, raggiungere le due classi energetiche in più.
  • per interventi su un'abitazione indipendente, purché la prestazione energetica migliori di due classi.

Rimane da verificare con le disposizioni legislative definitive un caso di specie: se all'interno di un condominio viene realizzato un piano di interventi tale da usufruire dell'Ecobonus 110%, può un singolo condomino accedere alla stessa percentuale di detrazione per interventi eseguiti in più, soltanto sul proprio appartamento? Per adesso sembra che simili interventi siano assimilabili a quelli per cui è previsto l'Ecobonus ma la certezza arriverà soltanto con la trasformazione in legge del DL Rilancio.

Il governo ha voluto fortemente il bonus per sostenere in modo effettivo il miglioramento termico di tutto il patrimonio immobiliare privato con detrazioni per il risparmio energetico, quindi sono davvero molte le possibilità di ottenerlo. Per farsi un'idea più chiara della propria situazione personale è bene rivolgersi ad un tecnico che sappia districarsi nelle maglie della legislazione, sappia indicare il tipo e la modalità dei lavori da realizzare e sia disponibile a firmare con serenità il buon esito degli interventi.

E' inoltre on line una guida (vademecum) al decreto rilancio e all'Ecobonus 110% curata dall'Agenzia delle Entrate, scaricabile qui:

Vademecum Ecobonus 110%

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